Servizio Civile

PUBBLICATO IL BANDO per la selezione di volontari/e da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale nel 2026-2027

Il Servizio Civile Universale (SCU) è una scelta volontaria di impegno in progetti a favore della comunità e del territorio, per promuovere la pace, la solidarietà e i valori della Repubblica. Rappresenta per i giovani un’opportunità di crescita personale e professionale, di sviluppo di nuove competenze e di confronto con realtà e culture diverse, contribuendo attivamente al progresso sociale ed economico del Paese. (www.politichegiovanili.gov.it)

Per aderire occorre presentare domanda di candidatura on-line tramite la piattaforma del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale dove fra i tanti progetti è possibile richiedere il nostro digitando il codice PTXSU0019025010926NMTX.
Le candidature sono aperte fino all’8 aprile, salvo slittamenti o proroghe. Successivamente si svolgeranno i colloqui per la selezione. Nel corso dei primi mesi sarà offerto un percorso di formazione, in molti casi spendibile in un successivo impiego come il corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
in sintesi:

Quest’anno CSD Diaconia Valdese e Cooperativa La Riforma propongono a Firenze Tu sei il mattino – codice progetto PTXSU0019025010926NMTX

Il progetto nasce per favorire l’inclusione sociale delle persone anziane, fragili o disabili e delle persone con disabilità residenti nel territorio di Firenze e limitrofi, garantendo la salvaguardia e la promozione dei loro diritti civili e sociali.

Attraverso un programma strutturato di interventi, il progetto risponde a bisogni prioritari emersi dal territorio: sostenere l’autonomia quotidiana con percorsi di accompagnamento nell’accesso a servizi di base come la mobilità, il disbrigo di pratiche burocratiche e l’alfabetizzazione digitale; contrastare l’isolamento sociale mediante attività di socializzazione intergenerazionale che coinvolgono RSA, scuole e attività commerciali in reti di prossimità; aprire le strutture assistenziali alla comunità, trasformandole in spazi culturali vivi dove gli anziani diventano risorsa attiva attraverso cinema all’aperto, mostre itineranti e laboratori d’arte.

Il progetto agisce sulla povertà relazionale e multidimensionale, intervenendo sia sulla deprivazione materiale, come la mancanza di accesso a servizi essenziali, sia su quella immateriale, legata all’isolamento e alla marginalità culturale di persone con disabilità e anziani fragili.

Il progetto sviluppa le proprie attività specifiche inserendosi nel quadro di un programma che garantisce la capacità di trasformare queste azioni in interventi strategici e sistemici con un importante impatto a livello comunitario. Un elemento chiave è il coinvolgimento intergenerazionale, che si traduce in iniziative concrete come laboratori di memoria storica e cene sociali con giovani volontari/e, attivando sinergie tra anziani, giovani e persone con disabilità nella co-progettazione di eventi culturali, rafforzando il tessuto sociale e la coscienza comunitaria attraverso un dialogo tra passato e futuro che valorizza le diverse abilità come risorsa collettiva.

La domanda si presenta online sulla specifica piattaforma cui si accede mediante SPID o CIE https://domandaonline.serviziocivile.it/ Ricordiamo che per richiedere i nostri progetti occorre digitare nella finestra di dialogo i codici di progetto e scegliere la sede desiderata.

Sui siti internet del Dipartimento
www.politichegiovanili.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it
è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL, nonché le FAQ sul servizio civile.

Per qualsiasi chiarimento o per fissare un incontro per conoscere le sedi:
e-mail: firenzevolontariato@diaconiavaldese.org
telefono: 3397798589

Instagram: @volocsd
Facebook: @volontariato diaconia valdese
Tiktok: @getvolo

Perché fare il Servizio Civile Universale? Ecco solo alcuni dei possibili motivi.

  • Offre a coloro che non hanno chiaro se e come proseguire gli studi o scegliere un lavoro, di avere un anno per riflettere, conoscere meglio se stessi, mettersi alla prova sostenuti da un piccolo compenso al fine di non gravare solo sulla famiglia.
  • Permette di vivere un’esperienza nel mondo del lavoro, monitorati e guidati da professionisti e usufruendo di un percorso formativo che sarà poi attestato a conclusione del servizio.
  • Molti giovani volontarie e volontari hanno intrapreso studi nel campo del servizio svolto per entrare nell’organico dell’ente come lavoratrici e lavoratori dipendenti. In ogni caso arricchisce il CV.
  • Nei concorsi della Pubblica Amministrazione sono riservati posti per chi ha concluso regolarmente il servizio per la notevole quota del 15%.
  • Nella nostra esperienza possiamo affermare che molte e molti giovani grazie alla consapevolezza di “sentirsi utili” unita all’apertura di nuove prospettive, hanno rinforzato la fiducia in sé, affrontando nuove sfide e trovando strade che non vedevano.